FAQ

Ecco un elenco di FAQ (Frequently Asked Questions) relative alla nostra idea:

(Per scaricare in PDF)

1. Che cos’è l’AGS?
2. E’ un’associazione cattolica?
3. E’ un’associazione politica?
4. Chi ne può far parte?
5. Chi cerchiamo?
6. Qual è il suo obiettivo?
7. Quali sono i suoi ideali?
8. Qual è il suo modo di agire?
9. Come sarà strutturata l’AGS?
10. AGS è già un presente su Facebook. Come mai il progetto non partì quando fu creato?
11. L’esperienza rimarrà virtuale anche stavolta?

1. Che cos’è l’AGS?
L’acronimo AGS sta per Associazione Giovani Santamariani. E’ un nome che testimonia quello che si
vuole creare: una collaborazione attiva e costruttiva tra i giovani del nostro paese.

2. E’ un’associazione cattolica?
No. Lo stemma e la nostra attuale sede possono trarre in inganno. Il nostro logo riprende i caratteri
salienti (la Madonna Assunta, la Torre) presenti nello stemma del paese, a significare il nostro
radicamento al territorio. La nostra attuale sede – che sono le stanze nel Chiostro dell’Assunta a Piazza
Aragona – è motivata dall’onerosità dell’affitto di un locale adeguato alle riunioni dell’assemblea.

3. E’ un’associazione politica?
No. Siamo – per statuto - un’associazione apolitica. Pensiamo che i partiti abbiano la loro parte di colpa
– diretta o indiretta - nella decadenza del nostro paese, in particolare per quanto riguarda la formazione
giovanile e la fiducia nelle proposte delle nuove generazioni.
Tuttavia l’apoliticità statutaria non ci impedisce di interessarci ai problemi del paese, anzi, crediamo che
sia un obbligo morale dedicarci alla formulazione di proposte valide per la loro risoluzione.

4. Chi ne può far parte?
C’è un solo requisito: l’età, che deve essere compresa tra i 16 e i 35 anni già compiuti.
L’appartenenza a partiti politici o sindacati, sarà vagliata all’ammissione dal Comitato Direttivo, che agirà
per garantire l’apoliticità generale dell’associazione.

5. Chi cerchiamo?
L’AGS cerca giovani capaci e volenterosi, in grado di interessarsi al loro futuro con passione, che
vogliano lavorare insieme per prendersi lo spazio che gli spetta. Ragazze e ragazzi che credano nel ruolo
fondamentale dei giovani nella rinascita della nostra comunità, troppo spesso assopita ed indolente.

6. Qual è il suo obiettivo?
Migliorare la realtà della nostra cittadina, renderla vivibile e vitale, combattere i problemi che molti
non vedono o fingono di non vedere in mancanza di capacità ed idee per la loro risoluzione. Vogliamo
un paese dove i giovani possano esprimersi, incontrarsi, discutere e proporre, al fine di partecipare
attivamente alle scelte che riguardano il nostro futuro, dei giovani e di tutti.

7. Quali sono i suoi ideali?
Le immense potenzialità di noi giovani, la passione nel fare le cose, l’impegno nel perseguire quello in cui
crediamo, il pensiero innovativo e fuori dagli schemi proprio del pensiero giovane.

8. Qual è il suo modo di agire?
L’AGS – per statuto – prevede riunioni a scadenze prefissate. Ciò permette di confrontarci
continuamente per giungere alle migliori soluzioni possibili -agli ordini del giorno- secondo le nostre
capacità: si tratti di organizzare eventi (sportivi, culturali, ecc...), di una campagna di sensibilizzazione o di
contestare una qualche delibera comunale, per citare alcuni esempi.

9. Come sarà formalmente strutturata l’AGS?
Lo statuto è frutto di molte ore di lavoro per il gruppo ideatore dell’AGS. Crediamo
di aver raggiunto un buon livello tra azione e democraticità dell’associazione, cosa che ci permetterà di
lavorare nel migliore dei modi.
Per ora, l’associazione è sotto forma di associazione non riconosciuta, ma riteniamo che nel prossimo
futuro, sia per una questione di immagine che per questioni organizzative, sia più idoneo lo status di
associazione riconosciuta, sostenuta dai soci.
Nonostante tutto questo, è ovvio che in divenire i soci tutti potranno intervenire al riguardo, con
modifiche atte a migliorare l’associazione nella sua interezza.

10. AGS è già un presente su Facebook. Come mai il progetto non partì quando fu ideato?
Come ogni progetto, c’è bisogno di un fisiologico tempo di maturazione per permettere alle cose di
prendere il giusto corso. La presenza su Facebook è inizialmente servita per avere un riscontro primario.
In seconda battuta, abbiamo ricevuto commenti ed opinioni che ci hanno aiutato ad affinare il progetto,
così da provare a renderlo meno virtuale.

11. L’esperienza rimarrà virtuale anche stavolta?
Faremo quanto necessario per trasportare l’esperienza dal mondo virtuale al mondo reale: lo testimoniano
la volontà di riunirci a scadenze prefissate e di lavorare alla redazione di un periodico locale con un punto
di vista giovanile ed innovativo.